Effetto Introdiegetico
Effetto introdiegetico:
musica percepita come manifestazione della dimensione psicologica interna di un personaggio, che non appartiene né allo spazio diegetico (non è udita dai personaggi) né a quello extra-diegetico (non è semplice commento esterno), ma si colloca in una zona intermedia soggettiva.
La musica introdiegetica rappresenta:
stati mentali
percezioni interiori
memorie, allucinazioni, tensioni emotive
coscienza o subconscio del personaggio
Caratteristiche principali
non ha una fonte visibile in scena
è legata a un personaggio specifico
varia in funzione del suo stato emotivo
può emergere o dissolversi insieme alla sua percezione
📌 In questo senso, la musica diventa esperienza, non accompagnamento.
ESTENSIONE NULLA
si manifesta spesso attraverso un drone statico, talvolta accompagnato da un crescendo di volume. Questo crescendo non crea una reale estensione spaziale, ma un’intensificazione percettiva. Lo spazio non viene ampliato acusticamente, bensì sospeso o interiorizzato, producendo un effetto che può essere percepito come vastità simbolica del paesaggio o come dimensione intro-diegetica nei processi di alienazione audiovisiva. Fenomeno che avviene spesso anche nell’ alienazione audiovisiva.