Extradiegetic Overdrive e la predominanza della musica in Welcome to Derry (Capitolo 7)

Scena dell’incendio nel Bar Chapter 7 “Welcome to Derry”

Abstract

Il presente studio analizza l’uso della musica extradiegetica nel capitolo 7 di Welcome to Derry, concentrandosi sulla scena della morte del bambino per intossicazione da fumo nell’ incendio del bar. Attraverso un’analisi del sound design e della costruzione melodica, si sostiene che la serie impieghi un fenomeno definibile come Extradiegetic Overdrive, in cui la musica domina l’ambiente diegetico, ridefinendo la gerarchia uditiva e amplificando l’esperienza emotiva dello spettatore. Inoltre, si evidenzia il collegamento intertestuale tra questa musica e il tema del Blood Oath in IT – Capitolo Uno, sottolineando la continuità dei motivi relativi alla fratellanza e alla solidarietà infantile.

Introduzione

Nella narrazione audiovisiva contemporanea, la musica svolge spesso la funzione di mediatore affettivo, guidando la risposta emotiva del pubblico agli eventi diegetici. Sebbene la colonna sonora tradizionale completi l’azione narrativa, Welcome to Derry sovverte questa gerarchia privilegiando la musica extradiegetica in modo marcato. La scena analizzata esemplifica tale approccio, mostrando come la predominanza musicale possa rimodellare la percezione dello spazio narrativo, della continuità temporale e della soggettività dei personaggi.

Attenuazione diegetica e distanza acustica

Nella scena del bar, i suoni diegetici — tra cui dialoghi, rumori di fondo, il crepitio del legno bruciato e gli elementi percussivi dell’incendio — subiscono una modulazione timbrica deliberata. Le frequenze alte vengono attenuate, i transitori smussati e gli indizi spaziali compressi, producendo un campo sonoro ovattato e distante. Da una prospettiva narratologica, tale attenuazione non è solo tecnica: indica un cambiamento del focus narrativo. Rendendo la diegesi acusticamente remota, la produzione foregrounda la colonna sonora extradiegetica, stabilendola come principale veicolo percettivo dell’emozione.

La colonna sonora come prisma emotivo

La musica extradiegetica occupa un piano percettivo dominante, fungendo da prisma attraverso cui il pubblico vive il contenuto emotivo della scena. Non si limita a commentare l’azione sullo schermo, ma sostituisce gli elementi diegetici come locus di coinvolgimento affettivo. Esternalizza l’inesprimibile, amplifica il trauma latente e rende il dolore del bambino tangibilmente percepibile. In questo contesto, la musica diventa un tessuto emotivo interno, trascendendo la logica narrativa per agire direttamente sulle facoltà sensoriali e affettive dello spettatore.

Intertestualità: il tema del Blood Oath come ponte tra film e serie

Un elemento particolarmente significativo è la scelta del tema melodico: la linea musicale presente in questa scena corrisponde al tema del Blood Oath in IT – Capitolo Uno, che accompagna il giuramento dei bambini e simboleggia la fratellanza, l’unione e la promessa eterna tra i membri del Losers’ Club. L’utilizzo dello stesso motivo in Welcome to Derry crea un ponte intertestuale, collegando le due narrazioni attraverso un linguaggio musicale condiviso. Questo richiamo mnemonico amplifica la risonanza emotiva della scena: il tema evoca la promessa di solidarietà infantile vista nel film e la contrappone alla fragilità e alla tragedia della scena del bar. La continuità melodica sottolinea il tema della comunanza e dell’esperienza condivisa di fronte al trauma, incrementando l’impatto empatico sullo spettatore.

Extradiegetic Overdrive e inglobamento estetico

L’effetto cumulativo dell’attenuazione diegetica e della predominanza extradiegetica può essere definito Extradiegetic Overdrive. In questa configurazione, la musica assorbe e riorganizza il paesaggio sonoro diegetico, subordinando il realismo acustico alla logica percettiva ed emotiva. L’inglobamento estetico risultante colloca lo spettatore al centro della gravità emotiva della scena, dove l’elemento principale di coinvolgimento è affettivo più che informativo.

Conclusione: la musica come mediazione etica

Nella scena del bar del capitolo 7, Welcome to Derry dimostra come la musica extradiegetica possa operare come mediatore etico, imponendo allo spettatore un ascolto empatico e prolungato della morte di un bambino. L’Extradiegetic Overdrive garantisce la predominanza percettiva della musica, relegando la diegesi a uno sfondo e costringendo il pubblico a vivere pienamente la realtà emotiva dei personaggi. L’uso del tema del Blood Oath rafforza ulteriormente l’architettura affettiva della scena, collegando la serie al film e sottolineando la fratellanza, la vulnerabilità e l’esperienza condivisa dei bambini. In ultima analisi, la scena rappresenta un esempio emblematico di come il linguaggio audiovisivo possa ristrutturare le gerarchie sonore per creare momenti di intenso coinvolgimento emotivo ed etico. La colonna sonora non è solo percepita: pensa, sente e reagisce, rendendo il medium audiovisivo un veicolo di coscienza estetica e morale.

articolo di Francesco de Donatis

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